Cartella Clinica Parmenide

Torna all'elenco delle news

Classi di priorità e obblighi nuovi - AGGIORNATA

Pubblicato: 03/06/2019 - Categoria: Supporto e Guide


In riferimento a quanto indicato nella notizia seguente le nuove impostazioni sono legate al
Piano PNGLA 2019-2021
I controlli applicati dal SAC sono già operativi da giugno 2019 anche per la Campania

È confermato l’obbligo, per il medico prescrittore, di indicare, per le prestazioni oggetto di monitoraggio nel PNGLA, se le prestazioni prescritte si riferiscono o meno ad un “primo accesso” e, per i primi accessi, la classe di priorità è obbligatoria.

Le prestazioni che non siano oggetto di monitoraggio non necessitano dell’indicazione della priorità e sono rifiutate dal “Sistema”.

Inoltre, nella prospettiva di un previsto allargamento delle prestazioni oggetto di monitoraggio dei tempi di attesa (in aggiunta a quelle indicate nel PNGLA attualmente vigente), e per consentire alle Regioni di estendere il set di prestazioni oggetto di monitoraggio, è facoltativa l’indicazione della tipologia di accesso anche per le prestazioni che non sono indicate nel PNGLA. Nel caso in cui il prescrittore indica che la prestazione è di “primo accesso”, diviene però obbligatoria l’indicazione della classe di priorità.

In tutti i casi in cui la prestazione prescritta non è di “primo accesso”, la “classe di priorità” non deve essere impostata.


la situazione è la seguente:

gruppo a) prestazioni con indicazione obbligatoria di priorità (ubdp) e accesso (primo 1 o successivo 0)
gruppo b) prestazioni che non hanno alcun obbligo di indicazione di priorità e di accesso

CASO A

Nel prescrivere una prestazione del gruppo A il medico è obbligato a scegliere se:
1) è un primo accesso codice 1
2) se è un altra tipologia di accesso codice 0

In questo caso se inserisce primo accesso ha obbligo di priorità. Se non lo indica non deve indicare la priorità.


CASO B

nel prescrivere una prestazione del gruppo B non ho obblighi particolari quindi posso decidere se quella prestazione (come spesso accade con le richieste dagli specialisti) debba essere urgente oppure breve. In tal caso indicando la priorità la ricetta viene scartata con l'errore indicato.